come fare link building

Link Building efficace: come creare valore

La link building è una componente fondamentale per la costruzione di una reputazione forte e autentica agli occhi di Google e, soprattutto, delle persone.

La reputazione online passa infatti anche per la stima che altri soggetti nutrono nei nostri confronti, e i backlink sono una forma concreta con la quale tali “attestazioni di stima” si manifestano.

Anche con tutte le innovazioni che Google ha introdotto nei meccanismi alla base del posizionamento, i backlink restano comunque tra i tasselli più fondamentali.

La link building è il fondamento della reputazione online

Si, ma non tutti sono in grado di svolgerla in maniera davvero efficace. I collegamenti aiutano i motori di ricerca a scoprire nuovi contenuti, ad aumentare la frequenza con il quale il crawler scansiona il nostro portale, e ovviamente a ottenere ulteriore visite da persone interessate al nostro settore. Per ottenere tutti questi vantaggi, bisogna sapere però come muoversi!

Guest blogging: come farlo davvero bene

Se sei esperto in una determinata materia, perché non farlo sapere a tutti?

Puoi realizzare contenuti molto approfonditi – non meno del livello di quelli del tuo stesso portale – e destinarli ad altri siti del tuo stesso target in cambio di link.

Un errore che commettono in molti consiste nel realizzare articoli per altri non al livello di quelli del proprio blog, per non impiegare più tempo del dovuto: in questo modo però non si apporta un reale vantaggio ai propri lettori, ma si offre soltanto un testo al livello di tanti altri.

Per produrre degli effetti concreti, un guest post deve essere un contenuto autorevole e rilevante per il lettore, possibilmente originale nelle soluzioni o nel punto di vista che offre al lettore.

Un guest post efficace si distingue infatti dai numerosi omologhi già in circolazione: si concentra su esperienze personali, sull’offrire contenuti informativi molto superiori a quelli della media, su tutto ciò che è in grado di distinguersi dalla concorrenza per merito della propria personalità o qualità.

Perché non proporti ai tuoi partner della link building come un soggetto in grado di rimediare alle loro carenze informative? Ad esempio, se individui un blog di recensioni di smartphone che non ha materiali su un certo modello di nicchia ma comunque con un proprio seguito, puoi proporti di realizzare una recensione ad hoc per sopperire a tale carenza in cambio di un link verso una pagina del tuo sito attinente (in modo da massimizzare i vantaggi di questa acquisizione di link).

Un’altra tecnica può consistere nell’individuare pagine con link esterni rotti al proprio interno con applicazioni come Broken Link Checker, per offrire al loro posto risorse attinenti in tuo possesso da linkare. A dire il vero, si tratta di una strategia che rende bene Oltreoceano più che da noi, ma dato il poco sforzo conviene fare un tentativo, non credi?

Come valutare un portale per la link building

I portali ai quali destinare i guest post devono essere scelti con attenzione e non soltanto sulla base del volume di visite stimate, devono essere siti in linea con lo stesso genere di argomenti da te affrontati. Un link infatti, per apparire naturale agli occhi di Google, deve essere accompagnato da visite effettivamente interessate, per suggerire che tale contenuto sia effettivamente utile e apprezzabile per il nostro pubblico.

Un blog davvero autorevole nel proprio settore in genera segnali di apprezzamento anche attraverso i social network: non ti aspetteresti che un sito reputato come attendibile produca commenti, condivisioni e altre manifestazioni di interesse?
Per questo dovresti puntare su un sito che manifesti anche un apprezzabile seguito sui social network a riprova della partecipazione che i suoi contenuti sono in grado di generare, ad esempio un professionista o un’azienda le cui competenze sono ormai note da anni.

Ricordati di scegliere un blog nel quale i link in uscita non siano eccessivi rispetto a quelli in entrata per garantire un certo bilanciamento naturale tra le attività di menzione e i segnali ricevuti (come dovrebbe avvenire per un brand provvisto di una autorità naturale riconosciuta).

Tieniti se possibile lontano da siti il cui trend di visite appare progressivamente e continuamente in calo: potrebbe trattarsi di un sito penalizzato per qualche (presunta) pratica scorretta, di un sito che non viene più percepito come degno di stima dal proprio pubblico, o comunque di un portale i cui link ti porterebbero scarsi vantaggi.

Mentre un tempo si puntava a raccoglitori disponibili ad accogliere quanti più link possibili, come directory, siti di comunicati stampa e siti di article marketing (e perciò frequentati soltanto da coloro interessati dal postare link al loro interno) oggi si mira a stabilire una presenza su portali realmente visitati da un pubblico interessato all’argomento in questione per generare dei vantaggi concreti a beneficio dei brand che intendono aumentare la propria visibilità.

Come realizzare guest post originali

Quale genere di contenuti può rivelarsi davvero in grado di attrarre attenzione da parte di un pubblico ormai abituato alla tecnica della promozione per mezzo dei guest post?
Vedi, l’errore comune consiste nel credere che la partecipazione nei siti del settore possa avvenire soltanto per mezzo dei consueti articoli testuali.

Il tuo piano editoriale per la link building può comprendere invece diversi tipi di contenuti come:

  • video: se hai un tuo canale Youtube, puoi invitare coloro che trattano argomenti simili a embeddare tali video con apposito codice, in questo modo senza alcuna fatica porterai i tuoi video a conoscenza di un pubblico più ampio e accrescerai la visibilità del tuo canale
  • immagini: se realizzi degli elementi grafici, puoi cederli ad altri in cambio di menzione con link, che saranno ben felici di avere a disposizione delle immagini originali e gratuite
  • infografiche: le infografiche sono delle raccolte di gran quantità di dati in una forma visiva facilmente consultabili. Se realizzi infografiche su misura puoi offrirle a blogger del tuo settore in cambio di link verso una pagina pertinente
  • podcast: perché non concederti un’intervista con un altro esperto del settore presso il suo sito da rendere consultabile per chiunque sia interessato? In cambio di questo contenuto istruttivo vedrai che ti cederanno volentieri un link per permettere al pubblico del sito ospitante di approfondire la conoscenza delle tue attività

Come fare link building: conclusione

Ti raccomando pertanto di lavorare, prima ancora che sulla link building, sulla creazione di un brand noto e apprezzato presso il proprio pubblico, per utilizzare la link building non per ottenere dei vantaggi immotivati ma per aumentare il valore che già possiedi in maniera mirata.

E tu che cosa ne pensi? Lasciami qua sotto la tua opinione!

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Ilario Gobbi

Ilario Gobbi

SEO Specialist e SEO Copywriter at Monster4D by Markfactory SRL, Blogger (ilariogobbi.it), Youtuber (I Miti del Tubo)

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